
di Giorgio Franco
In occasione degli imminenti Festeggiamenti in Onore dei Santi Martiri Fratelli Alfio, Filadelfo e Cirino, avendo ascoltato le varie parti interessate alla vicenda, vi invito, durante la Festa Patronale, ad evitare che la Città venga imbrattata dai “nostri” volantini elettorali. Stabiliamo le regole del “gioco elettorale” con il quale diciamo NO alle propagande selvagge in questa ricorrenza. La Città dall’1 Maggio si raccoglie in un momento di profonda fede, ma ancor più di devozione, preghiera e di riconoscimento delle proprie identità culturali e non. Le regole del volantinaggio esistono e sono precise, devono essere rispettate da ogni candidato che abbia a cuore l’immagine della città, ma ancor più la fede verso i Martiri e il rispetto verso i propri concittadini. E’ giusto utilizzare lo strumento dei manifesti per informare la città della nostra candidatura, ma, è altrettanto giusto che la città non sia in balia della nostra smania di farci vedere utilizzando un tramite come il nostro Glorioso Patrono. Evitiamo quindi di ripetere gli errori del passato, da queste elezioni i Lentinesi si attendono una ventata di cambiamento. I presupposti affinché ciò avvenga ci sono tutti. Per rompere con il vecchio modo di fare politica, però, c’è bisogno di partire dalle piccole cose e dì dare il buon esempio. Per questa ragione, invito TUTTI i candidati, a sottoscrivere un patto ideologico con il quale ci impegniamo a rispettare gli spazi elettorali e a non fare il gioco degli speculatori sulla distribuzione sfrenata dei “santini”. Sarebbe un atto concreto per far vincere la città!
(foto di Giuseppe Coco)
C’è una “e accentata” di troppo
Le regole del volantinaggio esistono è sono precise,
Grazie per l’attenzione, ma si sa, errori di battitura posso capitare
[...] perché, come questo blog non ha mancato di sottolineare, le vere porcate da evitare in campagna elettorale sarebbero altre, a cominciare dalla diffusione [...]